
Una corretta prevenzione quindi è fondamentale: difendersi dai raggi ultravioletti e controllare periodicamente l’aspetto della propria pelle diventa indispensabile.
Come riconoscere i nei pericolosi? Il metodo ABCDE
I nei sono soggetti a cambiamenti che, in una piccola percentuale di casi, possono generare condizioni patologiche. Con il metodo ABCDE è possibile monitorare in autonomia i nei e osservarne l’eventuale evoluzione, tenendo sotto controllo cinque aspetti fondamentali:
A l’asimmetria del neo
B i bordi, se frastagliati o irregolari
C il colore non uniforme (policromo)
D il diametro superiore ai 5 millimetri
E evoluzione repentina (cambiamenti in dimensione, forma e colore in un breve periodo di tempo (6-8 mesi)
Quali sono i fattori da non trascurare?
- la pelle molto chiara, classificabile come Fototipo 1 o 2;
- una vasta superficie del corpo coperta da nei;
- la familiarità per tumori e, soprattutto, la presenza di una diagnosi di melanoma in uno o più parenti di primo grado;
- la sovraesposizione solare e/o l’uso frequente di lettini e lampade abbronzanti.
Pelle e sole: come comportarsi?
I tumori della pelle si sviluppano infatti nelle parti del corpo maggiormente esposte al sole come cuoio capelluto, viso, orecchie, collo, spalle e dorso. È dunque importante prestare attenzione a:
1 Evitare di esporsi al sole nelle ore più calde della giornata e scegliere zone di ombra
2 Evitare di esporre al sole i bambini di età inferiore a un anno e anche successivamente prestare attenzione alle ore più calde
3 Vestirsi con indumenti e accessori adeguati (cappellino, maglietta, occhiali), utili a proteggere pelle e occhi
4 Utilizzare creme solari protettive, scegliendo il giusto fattore di protezione in base al proprio fototipo. È importante ricordare che la protezione andrebbe utilizzata non solo in estate, ma tutto l’anno, e che la crema va spalmata con attenzione circa 45 minuti prima dell’esposizione e poi reintegrata ogni due ore. È sempre raccomandato un fattore di protezione solare SPF non inferiore a 30, meglio 50 per i fototipi 1 e 2, per i bambini, e per chi svolge attività invernali ad altitudini elevate.
5 Idratarsi, bevendo con frequenza e regolarità
L’importanza della visita dermatologica
La visita dermatologica è indispensabile per riconoscere e curare i disturbi della pelle (dermatite, eczema, eritema, acne, orticaria, psoriasi, vitiligine, rosacea, onicopatie, cioè patologie delle unghie), per controllare l’eventuale sviluppo di una malattia cutanea e per valutare lo stato di salute dei capelli. Al contempo è fondamentale effettuare una visita di controllo dei nei per la prevenzione dei tumori cutanei e la valutazione delle lesioni pigmentarie.
In età adulta è consigliabile effettuare una vista dermatologica una volta l’anno, ma se si appartiene alle categorie a rischio, anche più spesso. Solo così si può anticipare l’eventuale diagnosi di tumori cutanei e quindi migliorare nettamente la prognosi del paziente, individuando in tempi ridotti il percorso terapeutico più adatto.
