Patologie oculari: retinografia con AI per uno screening rapido e sicuro


La retinografia con AI rappresenta un innovativo strumento di screening oculare che utilizza l’intelligenza artificiale per diagnosticare precocemente alcune patologie oculari che, se non individuate tempestivamente, possono portare a danni irreversibili della vista.

Ne parliamo con il dottor Luigi Emanuelli, oculista di Clinica Sedes Sapientiae.

Cos’è la retinografia con AI e come funziona?

La retinografia è una fotografia del fondo retinico che consente di visualizzare le strutture più importanti e sensibili dell’occhio, come la macula e il nervo ottico, situate nella parte posteriore della retina. L’adozione di sistemi di Intelligenza Artificiale (AI) – che secondo studi già validati ha una concordanza del 98% rispetto alla lettura del medico specialista – permette di intercettare con rapidità e accuratezza i segni di retinopatia, che saranno poi eventualmente confermati dall’oculista nel referto medico.

La procedura è estremamente semplice e rapida: il paziente fissa una luce per circa 30 secondi mentre l’apparecchiatura acquisisce le immagini. Non è necessaria la dilatazione della pupilla, rendendo l’esame completamente non invasivo e compatibile con le normali attività quotidiane. Solo in casi rari, come in presenza di opacità complete delle strutture oculari (ad esempio cataratta severa), l’esame potrebbe non essere eseguibile, richiedendo una visita oculistica specialistica tradizionale.

Quali patologie è possibile identificare con la retinografia?

La retinografia con AI è particolarmente efficace nell’individuazione precoce di patologie oculari che possono causare danni irreversibili alla vista, tra cui:

  • Retinopatia diabetica: complicanza del diabete che colpisce i vasi sanguigni della retina
  • Degenerazione maculare senile: patologia degenerativa della macula tipica dell’età avanzata
  • Glaucoma: malattia del nervo ottico spesso associata a pressione oculare elevata.

Oltre a queste condizioni, l’esame può rilevare altre patologie retiniche che vengono classificate come “altro” e descritte dettagliatamente nel referto medico. È importante sottolineare che la retina non è solo un indicatore della salute oculare, ma fornisce informazioni preziose sulla salute generale del paziente, incluse patologie cardiovascolari, neurologiche e degenerative di vario tipo.

Intelligenza artificiale e refertazione: il futuro della diagnostica

Le immagini acquisite durante la retinografia vengono inviate a un centro di lettura (Reading Center), dove vengono refertate attraverso due modalità complementari, con l’intelligenza artificiale che fornisce una risposta pressoché immediata, mentre un medico oculista esperto in retina effettua la refertazione differita, generalmente disponibile in 4-5 ore, comunque in giornata.

I vantaggi dello screening sul territorio

La retinografia introduce un nuovo concetto di screening e diagnosi direttamente sul territorio, grazie a caratteristiche che la rendono particolarmente accessibile:

  • Rapidità: esame completato in 30 secondi con risultati disponibili in tempi brevi
  • Precisione: immagini di alta qualità che documentano lo stato delle strutture oculari più delicate
  • Economicità: costi contenuti che rendono lo screening accessibile a un’ampia popolazione
  • Praticità: nessuna interruzione delle attività quotidiane, non richiede dilatazione pupillare
  • Documentazione: le immagini rimangono archiviate come documentazione dello stato di salute della retina nel tempo e possono essere confrontate con successive retinografie.

La retinografia può essere integrata in check-up più completi, abbinata ad altri esami come la tonometria per la misurazione della pressione oculare, e può far parte di screening o indagini diagnostiche più ampie.

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