Herpes genitale

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Cos’è l’herpes genitale?

L’herpes genitale è un’infezione virale a trasmissione sessuale causata dal virus Herpes simplex, appartenente alla stessa famiglia del virus che provoca le lesioni labiali. L’infezione può interessare sia i maschi sia le femmine e, in alcuni casi, può essere asintomatica, rendendo la persona inconsapevole dell’infezione e del relativo rischio di contagio. Quando i sintomi si manifestano, l’herpes genitale si caratterizza per la formazione di vescicole raggruppate e biancastre, prurito, dolore e disagio. In molti casi l’herpes genitale decorre in modo del tutto

Quali sono le cause dell’herpes genitale?

L’herpes genitale è causato dall’infezione da virus Herpes simplex, che si trasmette per via sessuale durante i rapporti, attraverso il contatto diretto con la pelle del partner infetto. Il contagio avviene con maggiore facilità dal maschio verso la femmina.

L’infezione o la successiva riattivazione del virus possono essere favorite da fattori che comportano un indebolimento del sistema immunitario, ad esempio in periodi di stress fisico o emotivo, in concomitanza con altre malattie e nella fase del ciclo mestruale.

Quali sono i sintomi dell’herpes genitale?

In genere, I sintomi dell’herpes genitale esordiscono a pochi giorni dal contagio e si manifestano con dolore e prurito:

  • nel maschio a livello dello scroto e sulla punta del pene
  • nella femmina a livello della vulva, della vagina e del collo dell’utero
  • in entrambi i sessi possono essere coinvolti l’uretra, la zona anale e quella perianale.

Le piccole vescicole rosse o bianche che si formano, possono evolvere in ulcerazioni dolorose, superficiali o profonde, talvolta sanguinanti, le quali tendono a regredire e guarire spontaneamente nell’arco di una o due settimane.

Nelle fasi successive o in caso di recidive, l’infezione può associarsi a un quadro sintomatologico sistemico simile a quello influenzale, comprensivo di febbre, mal di testa (emicrania), dolori muscolari, malessere generale, difficoltà a urinare e ingrossamento doloroso dei linfonodi inguinali.

Come si diagnostica l’herpes genitale?

La diagnosi dell’herpes genitale viene posta dal medico attraverso l’ispezione visiva diretta delle lesioni durante la visita medica e sulla base dei sintomi riferiti dal paziente.

Quali sono le terapie per l’herpes genitale?

Le terapie per l’herpes genitale prevedono approcci locali e sistemici mirati ad alleviare le manifestazioni cliniche.

A livello locale ed esterno, si utilizzano creme ad azione antierpetica, da non utilizzare all’interno della vagina.

La terapia sistemica si avvale di farmaci antivirali, che consentono di ridurre l’intensità e la durata dei sintomi, pur non essendo in grado di eradicare definitivamente il virus o di prevenire le future recidive.

Si può prevenire l’herpes genitale?

La prevenzione dell’herpes genitale segue le regole generali di protezione dalle infezioni sessualmente trasmissibili. È quindi necessario astenersi dai rapporti sessuali se si è consapevoli di avere l’infezione in atto oppure utilizzare un preservativo nuovo durante ogni singolo atto sessuale.

Occorre inoltre considerare che il virus, può riattivarsi durante i periodi di  stress psico-fisici e di riduzione delle difese immunitarie, è importante riconoscere precocemente le eventuali recidive ed iniziare rapidamente la cura evitando rapporti sessuali non protetti fino alla scomparsa dei disturbi e delle lesioni.

Durante la gravidanza o se si sospetta il concepimento, è fondamentale informare tempestivamente il proprio medico curante, il quale valuterà l’opportunità di instaurare una terapia antivirale specifica per tutelare la salute della madre e del nascituro.


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