Ecografie delle anse intestinali pediatriche

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Cos’è l’ecografia delle anse intestinali pediatriche?

L’ecografia delle anse intestinali pediatriche è un esame diagnostico non invasivo che utilizza ultrasuoni per visualizzare le strutture dell’apparato digerente del bambino, tra cui stomaco, intestino, fegato, pancreas, colecisti e milza.

Si tratta di un esame privo di radiazioni, sicuro e ben tollerato anche dai più piccoli, ripetibile ogni volta necessario, che consente di valutare in modo accurato eventuali alterazioni dell’apparato gastrointestinale.

A cosa serve l’ecografia delle anse intestinali pediatriche?

L’ecografia delle anse intestinali pediatriche può essere prescritta per indagare, monitorare e approfondire patologie e disturbi addominali ricorrenti o persistenti, come:

  • dolore addominale frequente, gonfiore, stipsi o diarrea cronica, nausea, vomito, difficoltà digestive.
  • reflusso gastroesofageo, sindromi da malassorbimento, infezioni o infiammazioni intestinali, intolleranze alimentari.

Come si svolge l’ecografia delle anse intestinali pediatriche?

Durante l’ecografia delle anse intestinali pediatriche, il bambino viene fatto sdraiare su un lettino, generalmente in posizione supina. Il medico applica un gel trasparente sull’addome per facilitare la trasmissione degli ultrasuoni e fa scorrere una sonda sulla superficie cutanea.

Le immagini degli organi interni vengono visualizzate in tempo reale su un monitor, consentendo una valutazione immediata. L’esame è indolore, non comporta alcun disagio e ha una durata media di pochi minuti. L’esame ecografico viene eseguito in presenza di un genitore, per rassicurare il bambino e mantenerlo fermo allo scopo di permettere la corretta esecuzione dell’esame.

Sono previste norme di preparazione per l’ecografia delle anse intestinali pediatriche?

Eseguire l’ecografia delle anse intestinali pediatriche richiede una preparazione finalizzata a migliorare la qualità delle immagini.

Nei due giorni precedenti l’esame è consigliata un’alimentazione leggera e priva di scorie, evitando verdura, frutta, legumi e cibi integrali.

Il giorno dell’esame è necessario che il bambino sia a digiuno da cibi solidi da circa cinque o sei ore, mantenendo però una normale idratazione con acqua naturale.

In caso sia richiesta anche la valutazione della vescica e del basso addome, è opportuno arrivare con la vescica moderatamente piena, evitando di urinare nelle tre-cinque ore precedenti oppure bevendo due bicchieri d’acqua circa due ore prima dell’esame.

È utile portare con sé eventuali esami precedenti, come analisi del sangue, esami delle feci, radiografie, TC o referti specialistici.

Esistono controindicazioni all’ecografia delle anse intestinali pediatriche?

L’ecografia delle anse intestinali pediatriche non presenta controindicazioni, poiché non utilizza radiazioni e non comporta rischi per il bambino. L’esame è considerato sicuro anche nei bambini più piccoli e può essere ripetuto nel tempo qualora necessario per monitorare l’evoluzione di eventuali condizioni cliniche.


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