Cos’è la diverticolite?
La diverticolite è una condizione caratterizzata da infiammazione dei diverticoli, cioè estroflessioni della mucosa e della sottomucosa della parete intestinale, in genere il colon, che sembrano piccole tasche. La diverticolite può presentarsi in forma non complicata, quando l’infiammazione o l’infezione rimane circoscritta, o in forma complicata, quando si associa a condizioni più gravi come ascesso, peritonite o sanguinamento. La presenza di diverticoli è definita diverticolosi, interessa un’ampia fetta di popolazione con l’avanzare dell’età, e in alcuni casi può evolvere in diverticolite.
Quali sono le cause della diverticolite?
La diverticolite è causata dai diverticoli che si sviluppano come alterazione anatomica della parete intestinale, quando gli strati interni (mucosa e sottomucosa) protrudono attraverso punti di minore resistenza legati ai piccoli vasi sanguigni. La formazione di diverticoli e il successivo rischio di infiammazione dipendono da numerosi fattori di rischio, tra cui:
- predisposizione genetica
- età avanzata
- sesso maschile
- dieta poco equilibrata e povera di fibre
- obesità
- stile di vita sedentario
- assunzione di farmaci steroidei e anti-infiammatori non steroidei
- presenza di stipsi cronica.
Quali sono i sintomi della diverticolite?
La diverticolite si può manifestare con vari sintomi che possono comprendere:
- dolore addominale intenso e prolungato
- alterazioni della funzione intestinale come stipsi o diarrea
- nausea
- meteorismo
- riduzione dell’appetito
- febbre.
Quando la diverticolite si complica con la formazione di ascessi, peritonite o sanguinamento, il quadro clinico può essere più severo e richiedere un approccio diagnostico e terapeutico urgente.
Come si diagnostica la diverticolite?
La diagnosi della diverticolite si basa su esami strumentali volti a visualizzare la presenza di diverticoli e l’eventuale infiammazione associata. Gli esami che consentono di valutare con precisione le condizioni della parete intestinale e l’eventuale presenza di complicanze includono:
- colonscopia tradizionale
- colonscopia virtuale
- tomografia computerizzata (TAC) addominale
- clisma opaco a doppio contrasto.
Quali sono le terapie per la diverticolite?
Il trattamento della diverticolite dipende dalla gravità della condizione. Nelle forme acute, soprattutto in presenza di complicanze, può rendersi necessario un ricovero ospedaliero.
Nella maggior parte dei casi, la gestione terapeutica prevede un periodo di “riposo” intestinale con una dieta che limita temporaneamente le fibre vegetali e privilegia un’alimentazione più liquida o facilmente digeribile, associata a una regolare idratazione.
A questa dieta si affianca comunemente una terapia antibiotica per controllare l’infezione. L’approccio chirurgico è generalmente riservato a pazienti con complicanze gravi o con episodi ricorrenti di diverticolite acuta.
Si può prevenire la diverticolite?
La prevenzione della diverticolite si fonda su uno stile di vita sano e su scelte dietetiche adeguate. È consigliabile seguire una dieta equilibrata con un apporto adeguato di fibre e un ridotto consumo di grassi saturi, mantenere un’adeguata idratazione durante i pasti o subito dopo, e praticare regolarmente attività fisica per favorire la motilità intestinale. Queste misure contribuiscono a ridurre la formazione di diverticoli e il rischio di progressione verso l’infiammazione.
