Agnosia

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Cos’è l’agnosia?

Per agnosia si intende un disturbo della percezione caratterizzato dal non riconoscimento di oggetti, persone, suoni, forme oppure odori già noti alla persona, in assenza di disturbi della memoria e di lesioni a carico dei sistemi sensoriali. Chi ne soffre, in pratica, percepisce lo stimolo attraverso i sensi, ma non riesce ad attribuirgli un significato, non riesce a confrontare lo stimolo con le rappresentazioni mentali già note e il riconoscimento del suono, dell’oggetto o della forma non avviene.

Si distinguono diverse forme di agnosia sulla base dei sensi interessati, ossia quella gustativa, olfattiva, visiva, uditiva e tattile, in cui la funzione legata a un particolare senso risulta compromessa.

Esistono inoltre altre forme di agnosia tra cui l’agnosia delle dita (agnosia digitale), che consiste nell’incapacità di riconoscere le proprie mani, l’anosognosia, ovvero l’incapacità di riconoscere la propria patologia, l’autotopoagnosia, caratterizzata dall’incapacità di individuare e collocare le diverse parti del corpo nello spazio.

Quali sono le cause dell’agnosia?

La causa più frequente dell’agnosia è l’ictus, associato a lesioni localizzate in specifiche regioni cerebrali (occipito-temporali sinistra, corteccia parieto-temporale, lobi temporali, eccetera).

Quali sono i sintomi dell’agnosia?

Il sintomo caratteristico dell’agnosia è l’incapacità di riconoscere oggetti, persone, suoni, forme o odori già noti, A seconda del tipo di agnosia cambiano anche le manifestazioni del disturbo: ad esempio, nell’agnosia associativa la persona, pur riconoscendo l’oggetto con il tatto, non è in grado di indicarne il nome, l’uso o il contesto d’impiego, pur mantenendo tali conoscenze a livello verbale.

Come si diagnostica l’agnosia?

La valutazione diagnostica dell’agnosia si basa sulla valutazione neurologica e su test che verificano la capacità di elaborare e integrare gli stimoli percettivi-sensoriali.

Quali sono le terapie per l’agnosia?

Le terapie per l’agnosia variano sulla base della valutazione cliniche, del tipo di agnosia e delle caratteristiche del paziente. In generale possono essere usate, anche in modo integrato, diversi tipi di terapie tra cui terapia occupazionale, logopedia, terapia del linguaggio, terapia visiva.

Si può prevenire l’agnosia?

Poiché la causa più frequente dell’agnosia è l’ictus, la prevenzione del disturbo è riconducibile, in linea generale, alla prevenzione degli eventi cerebrovascolari che possono danneggiare le aree posteriori del cervello e le altre regioni cerebrali associate alle diverse forme di agnosia.


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