Aftosi orale

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Cos’è l’aftosi orale?

Con aftosi orale si indica una condizione che si presenta con piccole lesioni dalla forma tondeggiante (afte) all’interno della bocca, sulla mucosa che riveste le guance, le labbra e la regione sottolinguale o sulla lingua. In genere, la presenza di afte può causare dolore o fastidio.

Quali sono i fattori favorenti dell’aftosi orale?

Tra le diverse possibili cause dell’aftosi orale si trovano:

  • morsi accidentali
  • spazzolamento eccessivo con lo spazzolino da denti
  • consumo di alimenti acidi, speziati o ai quali si è sensibili (ad esempio cioccolato o uova)
  • variazioni ormonali associate al ciclo mestruale
  • stress
  • alcune malattie, come la celiachia, il Lupus eritematoso sistemico (LES), la malattia di Crohn e la sindrome di Behçet
  • deficit del sistema immunitario conseguente all’infezione da HIV.

Quali sono i sintomi dell’aftosi orale?

Il sintomo caratteristico dell’aftosi orale è la comparsa di piccole lesioni tondeggianti localizzate sulla mucosa che riveste le guance, le labbra, la regione sottolinguale o la lingua.

Come si diagnostica l’aftosi orale?

La diagnosi è clinica, ovvero è sufficiente la valutazione dell’area della bocca e l’identificazione dell’aftosi orale. In genere, le afte guariscono in 7-15 giorni, ma possono presentarsi recidive se la terapia non è adeguata alla gestione della causa scatenante.

Quali sono le terapie per l’aftosi orale?

Le terapie per l’aftosi orale devono essere personalizzate sulla base della valutazione clinica e delle caratteristiche della persona. In generale, le terapie possono prevedere accorgimenti alimentari, alcuni integratori di vitamine e minerali e probiotici, che favoriscono il buon funzionamento del sistema immunitario.

In alcuni casi, le terapie possono prevedere collutori o paste contenenti antibiotici, disinfettanti o corticosteroidi da applicare direttamente sulle afte per ridurre il dolore e favorire la guarigione, oppure la cauterizzazione per eliminare l’afta utilizzando uno strumento specifico o una sostanza chimica come il debacterol o il nitrato d’argento.

Nei casi più gravi, e secondo la valutazione del medico, possono essere prescritte terapie da assumere per via orale o a base di farmaci in grado di sopprimere, o comunque modificare, il funzionamento del sistema immunitario.

Si può prevenire l’aftosi orale?

Seguire una alimentazione sana ed equilibrata, evitare comportamenti che favoriscono piccoli traumi all’interno della bocca, l’uso di integratori di vitamine, minerali e probiotici possono contribuire a sostenere il buon funzionamento del sistema immunitario, e quindi prevenire la comparsa di afte.


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