Quali sono gli effetti del caldo sull’apparato digerente?


Durante la stagione più calda e in generale nei giorni con temperature alte, aumentano i disturbi gastrointestinali.

Il dottor Goss, responsabile del Gastro Center della Clinica Sedes Sapientiae, spiega nell’intervista su TG4 Medicina come proteggere l’apparato digerente nei giorni più caldi.

Quando le temperature sono molto elevate l’organismo è maggiormente impegnato a dispendere calore per mantenere costante la temperatura corporea: questo implica naturalmente un rallentamento nella digestione e si amplificano gli effetti delle patologie legate al caldo. I principali sintomi in questi casi sono: pancia gonfia, rallentamento della digestione, digestione pesante, dissenteria, inappetenza, o al contrario stitichezza e disidratazione.

Gli errori da evitare

Tra le abitudini scorrette più diffuse in estate si annoverano una scarsa idratazione (molto spesso infatti ci si dimentica di bere acqua a sufficienza e la si beve solo al bisogno), come anche il mantenere lo stesso regime alimentare dei mesi freddi con un eccesso di proteine animali, carboidrati, sughi, fritti, dolci o saltare direttamente il pasto. Anche gli aperitivi ‘quotidiani’ sono nemici del nostro apparato digerente, soprattutto quando comprendono l’assunzione di alcolici e superalcolici, che causano un ulteriore dispersione di energie.

I consigli:

Per affrontare al meglio la stagione calda – afferma il dottor Goss – è bene fare pasti piccoli e più frequenti, bere molta acqua, meglio se naturale e durante tutta la giornata, idealmente ad una temperatura di 10-15 gradi, evitare l’esposizione al sole nelle ore più calde e prediligere una dieta mediterranea equilibrata, a base di carne bianca, cereali, verdura e frutta, tutti alimenti che idratano l’organismo e favoriscono il benessere del microbiota intestinale”.

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