Tumori della pelle: l’importanza della prevenzione


I tumori della pelle sono tra i più diffusi in assoluto e rappresentano circa il 15% del totale. Il melanoma ad esempio, forse il più noto, è uno dei principali tumori che insorgono in giovane età e costituisce in Italia attualmente il terzo tumore più frequente in entrambi i sessi al di sotto dei 50 anni (fonte AIOM).

Una corretta prevenzione quindi è fondamentale: difendersi dai raggi ultravioletti e controllare periodicamente l’aspetto della propria pelle diventa indispensabile.

Come riconoscere i nei pericolosi? Il metodo ABCDE

I nei sono soggetti a cambiamenti che, in una piccola percentuale di casi, possono generare condizioni patologiche. Con il metodo ABCDE è possibile monitorare in autonomia i nei e osservarne l’eventuale evoluzione, tenendo sotto controllo cinque aspetti fondamentali:

A l’asimmetria del neo

B i bordi, se frastagliati o irregolari

C il colore non uniforme (policromo)

D il diametro superiore ai 5 millimetri

E evoluzione repentina (cambiamenti in dimensione, forma e colore in un breve periodo di tempo (6-8 mesi)

Quali sono i fattori da non trascurare?

  • la pelle molto chiara, classificabile come Fototipo 1 o 2;
  • una vasta superficie del corpo coperta da nei;
  • la familiarità per tumori e, soprattutto, la presenza di una diagnosi di melanoma in uno o più parenti di primo grado;
  • la sovraesposizione solare e/o l’uso frequente di lettini e lampade abbronzanti.

Pelle e sole: come comportarsi?

 I tumori della pelle si sviluppano infatti nelle parti del corpo maggiormente esposte al sole come cuoio capelluto, viso, orecchie, collo, spalle e dorso. È dunque importante prestare attenzione a:

1 Evitare di esporsi al sole nelle ore più calde della giornata e scegliere zone di ombra

2 Evitare di esporre al sole i bambini di età inferiore a un anno e anche successivamente prestare attenzione alle ore più calde

3 Vestirsi con indumenti e accessori adeguati (cappellino, maglietta, occhiali), utili a proteggere pelle e occhi

4 Utilizzare creme solari protettive, scegliendo il giusto fattore di protezione in base al proprio fototipo. È importante ricordare che la protezione andrebbe utilizzata non solo in estate, ma tutto l’anno, e che la crema va spalmata con attenzione circa 45 minuti prima dell’esposizione e poi reintegrata ogni due ore. È sempre raccomandato un fattore di protezione solare SPF non inferiore a 30, meglio 50 per i fototipi 1 e 2, per i bambini, e per chi svolge attività invernali ad altitudini elevate. 

5 Idratarsi, bevendo con frequenza e regolarità

L’importanza della visita dermatologica

La visita dermatologica è indispensabile per riconoscere e curare i disturbi della pelle (dermatite, eczema, eritema, acne, orticaria, psoriasi, vitiligine, rosacea, onicopatie, cioè patologie delle unghie), per controllare l’eventuale sviluppo di una malattia cutanea e per valutare lo stato di salute dei capelli. Al contempo è fondamentale effettuare una visita di controllo dei nei per la prevenzione dei tumori cutanei e la valutazione delle lesioni pigmentarie.

In età adulta è consigliabile effettuare una vista dermatologica una volta l’anno, ma se si appartiene alle categorie a rischio, anche più spesso.  Solo così si può anticipare l’eventuale diagnosi di tumori cutanei e quindi migliorare nettamente la prognosi del paziente, individuando in tempi ridotti il percorso terapeutico più adatto.

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