
Ne parliamo con il dottor Massimo Brignolo, responsabile del Centro della Spalla di Clinica Sedes Sapientiae.
Qual è il ruolo della fisioterapia nel recupero funzionale?
La fisioterapia è il pilastro del trattamento conservativo. Attraverso esercizi mirati, aiuta a riequilibrare le forze muscolari, migliorare la mobilità articolare e ottimizzare gli spazi di scorrimento dei tendini. Una riabilitazione correttamente impostata consente anche di prevenire l’usura delle strutture articolari nel tempo.
Quando sono utili le infiltrazioni?
In alcuni casi, alla fisioterapia possono essere associate infiltrazioni antinfiammatorie, utili per ridurre il dolore e facilitare il lavoro riabilitativo.
Le infiltrazioni rigenerative, invece, utilizzano il concentrato piastrinico del paziente e sono indicate quando i tendini sono sfilacciati ma non completamente rotti, favorendo i processi di guarigione.
Quanto conta la postura nella salute della spalla?
La postura o un gesto scorretto, ripetuti nella vita quotidiana, incidono in modo significativo sul carico articolare. La rieducazione posturale permette quindi di prevenire sovraccarichi, ridurre il dolore di origine muscolare e mantenere la spalla in equilibrio, sia nella vita quotidiana che nello sport.
Come prevenire lesioni legate a gesti scorretti?
Per evitare di sovraccaricare la spalla durante il lavoro o lo sport è necessario essere consapevoli di quali sono i range di movimento e i carichi a cui la spalla può essere sottoposta senza danneggiarsi. Quindi in questo caso gioca un ruolo determinante la consulenza di un fisioterapista specializzato nella spalla che discuta col paziente le sue richieste funzionali e contestualizzi l’utilizzo dell’articolazione alla quotidianità.
