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Implantologia orale

implantologia_03L’implantologia dentale è quell’insieme di tecniche chirurgiche e protesiche volte a riabilitare la funzione orale persa in seguito alla mancanza totale o parziale di elementi dentari mediante l’utilizzo di impianti dentali.

Le tecniche più recenti e il continuo sviluppo della ricerca hanno fatto sì che l’implantologia sia il coronamento del sogno inseguito per anni dall’odontoiatria: ripristinare la dentatura del cavo orale in maniera molto simile al lavoro della natura senza dover ricorrere all’utilizzo di fastidiose e antiestetiche protesi removibili (le cosiddette dentiere o scheletrati) o di protesi fisse ancorate a denti prossimi a quelli perduti utilizzati come pilastri, con parziale demolizione della corona e quindi con un inevitabile danno biologico.

CHE COSA SONO GLI IMPIANTI?

Gli impianti dentali sono elementi (viti) metallici di vari diametri e varie lunghezze di forma cilindrica o conica costruiti in titanio che vengono chirurgicamente inseriti all’interno dell’osso mandibolare o mascellare a seconda delle necessità. Il titanio è un materiale largamente utilizzato in chirurgia grazie alla sua totale biocompatibilità. Oggi la superficie degli impianti dentali viene ulteriormente trattata con l’uso della nanotecnologia per migliorare l’osteointegrazione che di per sé il titanio già possiede. Per osteointegrazione si intende l’incorporamento dell’impianto all’interno dell’osso senza alcuna apparente interruzione sulla superficie (definizione coniata da Per-Ingvar Branemark, uno dei pionieri della moderna implantologia).

Le viti posizionate simulano la radice del dente perso su cui verrà costruita e fissata la nuova corona dopo che il processo di guarigione dell’osso sarà andato a buon fine. La corona protesica sarà del tutto simile al dente naturale. Inoltre gli impianti posso essere utilizzati per stabilizzare ponti e protesi nel caso in cui i denti persi siano più di uno.

COME VENGONO POSIZIONATI?

implantologia_02Gli impianti vengono posizionati tramite un semplice intervento chirurgico in anestesia locale dopo che ogni singolo caso viene studiato e pianificato su un’ortopantomografia (panoramica dentale) e su una TAC (tomografia assiale computerizzata).

Una nuova e innovativa tecnica offre la possibilità di effettuare l’intervento in sala operatoria in sedazione o anestesia totale. Tale tecnica prevede il posizionamento di impianti multipli e l’immediata protesizzazione a seguito di un’analisi dell’osso residuo effettuata tramite l’utilizzo di un software che ricostruisce tridimensionalmente la morfologia ossea del paziente sulla base della TAC. Tale tecnica offre innumerevoli vantaggi poiché ci dà la possibilità di prevedere con estrema precisione il posizionamento degli impianti (sistema Navigator©) .

L’intervento chirurgico è indolore e non provoca nessun particolare disturbo. Il disagio è paragonabile a quello di una semplice estrazione dentale. Molti pazienti non sentono neanche l’esigenza di assumere eventuali antidolorifici.

La fase di osteointegrazione e di guarigione dura dai tre ai sei mesi a seconda dei casi. In questo periodo, se necessario, si utilizza una protesi provvisoria non ancorata agli impianti.  A seguito di tale fase si procede con la protesizzazione finale dell’impianto. In alcuni casi non è necessario attendere la fase di osteointegrazione per posizionare la protesi.

SE MANCA OSSO?

Esistono alcuni casi in cui l’altezza dell’osso mandibolare o mascellare può risultare insufficiente al posizionamento degli impianti. Questo avviene a causa di processi infettivi o avviene naturalmente in seguito all’assenza del dente protratta lungamente nel tempo.

Questo non rappresenta un limite alla protesizzazione su impianti. L’osso al giorno d’oggi può essere rigenerato. Esistono specifiche tecniche di rigenerazione dell’osso tramite l’utilizzo di materiali biologici sostitutivi (osso bovino deproteinizzato) e di membrane in collagene riassorbibili.

Nel caso in cui nell’osso mascellare ci dovesse essere la combinazione di un’altezza insufficiente dell’osso alla presenza del seno mascellare basso, si può intervenire effettuando un cosiddetto rialzo mascellare per ricreare una condizione favorevole al posizionamento degli impianti.

I Medici di Implantologia Orale