La Clinica Sedes Sapientiae nasce a Torino all’inizio del secolo scorso per volontà di un gruppo di medici intenzionati a trovare una struttura all’avanguardia in cui assistere i propri pazienti. Inaugurata in via Bidone il 19 marzo 1906, viene data in gestione alle Figlie della Sapienza, una congregazione religiosa attiva negli ospedali francesi e molto apprezzata anche in Italia.

Nei suoi primi anni di attività la Clinica Sedes Sapientiae ospita al suo interno una clinica medica, una divisione chirurgica e una sezione oculistica. In poco tempo diventa uno dei poli centrali della medicina torinese, grazie alla professionalità dei suoi medici e alle sue strutture all’avanguardia. Basti pensare che nel 1915 la Clinica già possiede un’apparecchiatura a raggi X.

LA CLINICA CAMBIA VOLTO

Negli Anni Venti inizia un percorso di trasformazione e di crescita che si svilupperà negli anni in modo costante. Innanzi tutto viene aperta una nuova sala operatoria, situata per comodità al primo piano. L’edificio viene poi dotato di un ascensore e di un sistema di riscaldamento supplementare, mentre negli Anni Trenta la sala operatoria viene completamente rinnovata e viene realizzato un impianto idraulico per portare l’acqua corrente in tutte le camere di degenza.

La crescente richiesta di posti letto porta la direzione a intraprendere nuovi lavori e l’edificio viene sopraelevato di tre piani, realizzando undici nuove camere di degenza.

LA GUERRA E LA RINASCITA

Tra il 1942 e il 1943, a causa dei bombardamenti che imperversano su Torino e di una forte scossa di terremoto, la Clinica viene ripetutamente chiusa. Nel settembre del 1943 l’occupazione dei tedeschi e la necessità di avere un luogo in cui curare i feriti fa sì che Clinica sia riaperta in via definitiva.

Nel dopoguerra la Clinica Sedes Sapientiae è di nuovo in piena attività: nel 1948 viene inaugurato l’ambulatorio di otorinolaringoiatria e nel 1951 la radiologia si arricchisce di nuovissime tecnologie di provenienza americana. Nello stesso anno la sala operatoria viene dotata di un nuovo apparecchio per l’anestesia e di un lettino operatorio di ultima generazione.

Il numero di pazienti che si rivolgono alla Clinica è in costante crescita: nei primi Anni Sessanta gli assistiti per anno sono più di 5000. Questo porta la direzione a valutare l’opzione di realizzare una struttura più ampia. Così, il 13 dicembre del 1961, viene posata la prima pietra della nuova Clinica, terminata nell’agosto del 1964. È un complesso elegante e senza sfarzo, con 120 posti letto, moderne e sofisticate camere operatorie e nuovi reparti, tra cui la maternità, che diventerà presto un fiore all’occhiello della Clinica. Dalla nascita del primo bambino infatti, avvenuta nel settembre del 1964, il reparto ha aiutato a venire al mondo più di 100 neonati l’anno. Nel 1971 addirittura, per accogliere tutte le pazienti, si dovette aprire un nuovo reparto.

DAGLI ANNI SETTANTA AL 2008

La Clinica Sedes Sapientiae è ormai una realtà consolidata e nel 1974 il Consiglio Provinciale della Sanità la sceglie per essere una emoteca. L’incertezza politica, le diatribe burocratiche e fiscali e la revisione del Concordato con la Santa Sede non giovano alle istituzioni religiose. Dal 1 gennaio 1975 l’assistenza ospedaliera in Italia viene amministrata dallo Stato tramite le regioni: la gestione amministrativa e la contabilità assumono così aspetti nuovi e complessi, che devono essere gestiti da esperti del settore. Per questo la Clinica ricorre a professionisti e consulenti esperti e dal 1 maggio 1980 viene presa in gestione dalla IGEA s.r.l.

DAL 2008 A OGGI

Dal 2008 la clinica è diretta da una società i cui azionisti sono professionisti esperti nella gestione di case di cura private. La nuova società ha effettuato importanti investimenti per migliorare il comfort alberghiero della clinica, garantendo nel frattempo i più elevati standard del servizio sanitario, sia attraverso il costante rinnovamento della apparecchiature mediche, sia tramite la collaborazione con medici la cui elevata professionalità rappresenta un punto di riferimento nel panorama sanitario regionale.

Da allora la clinica ha costantemente consolidato la sua posizione di preminenza tra i poli di eccellenza delle strutture private piemontesi, diventando un sicuro punto di riferimento per tutti i pazienti che pretendono da una struttura sanitaria i migliori standard di qualità e professionalità.